Leggi razziali. Fini: nessuna resistenza da parte della chiesa. Padre Giovanni Sale: «Quando Fini dice quello che ha detto sbaglia»
da www.agenziami.it
16 dicembre 2008
Anche Padre Giovanni Sale, lo storico di «Civiltà Cattolica», commenta in modo negativo il discorso di Fini. «Quando Fini dice quello che ha detto sbaglia, evidentemente non conosce questo pagina di storia nazionale che vede contrapposti Pio XI e Mussolini». A partire da settembre e poi fino a novembre del '38, durante i mesi di elaborazione delle leggi razziali, ricorda Pio XI fece di tutto «per bloccare innanzitutto l'emanazione di questa legge e non potendo ottenere questo, per ridurne al minimo gli effetti nocivi e discriminatori nei confronti degli ebrei, naturalmente dal punto di vista diplomatico e nei limiti di ciò che poteva fare». «Alla fine - commenta padre Sale - Pio XI fu sconfitto su tutta la linea e Mussolini ebbe la meglio, però va detto che il Papa fu l'unico in quel tempo che si oppose con le sue forze e nell'ambito della sua competenza alle leggi razziali». «Per questo - aggiunge lo storico- la posizione del presidente Fini sconcerta: la posizione della Santa Sede fu chiara, è riconosciuto dalla storiografia più recente e dagli studiosi più seri che Pio XI fu l'unica personalità in Europa ad opporsi a viso aperto sia a Mussolini che a Hitler sull'antisemitismo e sul razzismo».
martedì 16 dicembre 2008
memoria lunga
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