Se un povero viene
a chiedere ciò che gli manca, e il donatore non ne ha la possibilità,
gli dà a seconda delle sue facoltà; e quanto gli deve dare?
Fino a un quinto1 dei suoi averi è
l'optimum della mizvà; un decimo dei suoi averi è una quantità
media; meno di questo significa dare di malavoglia. In ogni caso non si
deve dare meno di un terzo di siclo all'anno. Chi dà meno di questa
cifra non adempie al precetto. Perfino il povero che vive di Tzedakà
deve dare Tzedakà ad un altro.
dal sito:http://www.morasha.it
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