19 maggio 2009
"Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso".
On. Fini, una preghiera (laica ovviamente): non confonda i diritti fondamentali dell’uomo, come il diritto alla vita, con precetti di tipo religioso; questi, come dice Mons. Elio Sgraccia, e mi perdoni la confessionalità della fonte, sono "iscritti nella natura umana, difendibili con la ragione e iscritti anche nella Costituzione. I cattolici non hanno mai preteso che si facessero leggi basate unicamente su precetti religiosi. Quello su cui si discute sono tutti qualificabili come diritti fondamentali della persone. A noi la fede ci conforta nell’argomentazione razionale, non sostituisce mai la ragione umana".
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